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Roma, 13 ago. L'intero sistema dell'aviazione italiana
è a rischio scomparsa. Lo sostiene il presidente dell'Enac, Vito
Riggio, secondo cui "qui non è solo questione di Wind Jet o di
Alitalia. L'intero sistema dell'aviazione civile italiana è a
rischio scomparsa, stretto dalla pressione competitiva che viene
dalle compagnie low cost irlandesi e inglesi (che non pagano lo
stesso volume di tasse che paghiamo in Italia) e dalle compagnie
dei Paesi arabi, che non pagano il petrolio. In mezzo ci sono le
compagnie italiane ed europee, chi più chi meno in grande
difficoltà".
"L'unica cosa da fare - spiega il presidente in un'intervista al
Messaggero - è migliorare l'efficienza dei servizi e cercare di
essere rigorosi. È finita la mania della creazione continua delle
compagnie aeree. Il settore è in difficoltà e io stesso non ho la
soluzione per venirne a capo. Però - sottolinea - forse qualche
provvedimento nei confronti di Ryanair si potrebbe prendere. Per
spingerlo almeno a pagare le tasse in Italia".
Per Wind Jet, aggiunge Riggio, "si devono trovare dei soldi. Ma
siccome i soldi non si trovano, il salvataggio della compagnia lo
vedo improbabile. Questo però lasciamolo dire al ministro
Passera: presumo che vorrà sapere se c'è un margine per
riprendere la trattativa oppure no".
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